『Otogizōshi』 è una delle opere rappresentative dell'ultimo periodo di Osamu Dazai, pubblicata nel 1945 subito dopo la fine della guerra. Si tratta di una raccolta di racconti brevi composta da quattro episodi: "Il vecchio che perse il suo tumore", "Urashima-san", "Il monte Kachi-kachi" e "Il passero dalla lingua tagliata". Pur traendo ispirazione da fiabe popolari note a ogni giapponese, l'autore non si limita a una semplice traduzione in chiave moderna, ma trasforma audacemente queste storie in opere letterarie che scavano profondamente nella psicologia umana.
L'opera fu scritta nel bel mezzo dei conflitti, durante i bombardamenti di Tokyo e Kofu. Esiste un aneddoto secondo cui Dazai continuò a scrivere il manoscritto nei rifugi antiaerei e, durante il bombardamento di Kofu, fuggì tra le fiamme portando sulle spalle la figlia primogenita e stringendo a sé i fogli. Questo manoscritto, scampato alla distruzione, fu pubblicato solo due mesi dopo la fine della guerra, diventando un volume miracoloso nella storia della letteratura giapponese.
Tutti e quattro i racconti presentano interpretazioni che divergono significativamente dai testi originali. In "Il vecchio che perse il suo tumore", la perdita della protuberanza non è vista come una fortuna ma come un simbolo di solitudine; "Urashima-san" diventa una storia d'amore lirica dove si mescolano ironia e fantasia; "Il monte Kachi-kachi" non è più un racconto di crudele vendetta, ma un dramma psicologico sulla spietatezza insita nella bellezza e nella purezza; "Il passero dalla lingua tagliata" si trasforma in una storia di debolezza umana e redenzione attraverso un uomo apatico, una moglie nervosa e un piccolo passero. Pur prendendo in prestito la struttura delle fiabe, si tratta in realtà di opere letterarie sofisticate che riflettono sulla guerra e sull'esistenza umana.
In particolare, "Il monte Kachi-kachi" è considerato uno dei capolavori assoluti di Dazai. Haruhiko Ōyabu, in una conversazione con Yukio Mishima, lodò l'opera definendola una delle vette della produzione di Dazai. Persino Mishima, che notoriamente detestava Dazai, dovette ammetterne il valore letterario, affermando: "Come opera è buona. Anzi, Dazai è uno scrittore di talento e di valore."
Inoltre, Shin'hiko Kobayashi ha dichiarato che "il miglior Dazai è quello del periodo intermedio di Otogizōshi", opinione condivisa immediatamente da Ōyabu. Sebbene sia stata a lungo oscurata da "Lo squalificato" o "Il sole si spegne", oggi l'opera è rivalutata come uno dei punti d'arrivo della sua letteratura.
『Otogizōshi』 ha influenzato enormemente le generazioni successive. "Il monte Kachi-kachi" è stato adattato nel 1990 in un drama televisivo e la tecnica di reinterpretazione delle fiabe ha influenzato letteratura, manga, anime e videogiochi, stabilendo un filone che vede la fiaba come un moderno dramma psicologico.
Riscrivendo i classici che rischiavano di andare perduti tra le fiamme della guerra attraverso la solitudine e l'amore dell'uomo moderno, 『Otogizōshi』 non è una semplice raccolta di fiabe, ma uno dei remake più belli e intellettuali nati dalla letteratura giapponese.
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