Storia:
Dopo che la morte del padre lascia la famiglia senza un soldo, il giovane Nicholas cerca aiuto dal suo spietato zio Ralph e viene mandato a insegnare alla Dotheboys Hall. Lì scopre una scuola brutale costruita per trarre profitto dai ragazzi indesiderati — e trova un amico nel maltrattato Smike. La fuga è solo l'inizio: Nicholas dovrà attraversare teatri, uffici, pensioni e complotti per proteggere sua sorella Kate e costruirsi una vita al di fuori del controllo di suo zio.
Punti salienti della lettura:
Questo è Dickens nel pieno della sua vena seriale: una feroce denuncia sociale affiancata dalla commedia teatrale, cattivi grotteschi accanto a improvvisa generosità. La mole del libro è parte del suo piacere, permettendo a incontri minori di ritornare con conseguenze e a una comunità improvvisata di riunirsi attorno a Nicholas. I lettori che conoscono solo i "classici" austeri potrebbero essere sorpresi da quanto sia veloce, divertente e performativo.
Diretto da Douglas McGrath; Regno Unito e Stati Uniti; con Charlie Hunnam, Jamie Bell, Christopher Plummer, Jim Broadbent e Anne Hathaway. Il suo vasto cast corale offre un'introduzione compatta al mondo affollato di Dickens.
In cosa differisce dal libro:
Il lungometraggio riduce drasticamente l'architettura seriale di 65 capitoli del romanzo, combinando o eliminando episodi e personaggi secondari in modo che il conflitto di Nicholas con Ralph diventi la linea narrativa centrale.
Come scegliere un'edizione:
È preferibile un'edizione contenente tutti i 65 capitoli e la prefazione di Dickens; le versioni ridotte scolastiche spesso tagliano l'episodio del teatro e le trame secondarie che conferiscono al libro la sua ampiezza. Le note aiutano a comprendere la storia delle scuole dello Yorkshire e lo slang vittoriano. Una traduzione dovrebbe indicare se segue il romanzo integrale o una rielaborazione derivata da un adattamento teatrale o cinematografico.
Nicholas Nickleby è stato il terzo romanzo di Charles Dickens, pubblicato in dispense mensili tra il 1838 e il 1839 mentre la sua fama cresceva rapidamente. La sua indagine sulle scuole abusive dello Yorkshire fornì al libro uno dei suoi bersagli più feroci, mentre il suo amore per il teatro ne plasmò gli esuberanti episodi comici. Il romanzo cattura un giovane Dickens che espande la portata sociale, la dimensione corale e i contrasti emotivi che avrebbero definito la sua narrativa successiva.
In un momento di disperata necessità, Nicholas Nickleby viene nominato dal losco zio Ralph primo assistente maestro presso Dotheboys Hall, una squallida e crudele scuola diretta dal brutale Wackford Squeers. Lasciando la madre e la sorella Kate nelle mani poco rassicuranti dello zio, Nicholas parte per lo Yorkshire. Lì assiste alle innumerevoli angatserie subite dagli sventurati convittori e fa la conoscenza di Smike, un ragazzo povero, malaticcio e maltrattato senza pietà. Incapace di tollerare oltre la barbarie di Squeers, Nicholas prende le difese del giovane, affronta l'aguzzino e fugge insieme a Smike. Mentre si incammina verso le sue oscure sistemazioni, tormentato da dubbi e pensieri angosciosi, Nicholas valuta se ritornare sui suoi passi. Ma comprende che sfidare Ralph nell'immediato non porterebbe alcun beneficio: rimanere vicino alla famiglia in quelle condizioni rischierebbe solo di peggiorare la loro precaria situazione e di ostacolare le opportunità future di Kate e della madre. Decide quindi di proseguire con determinazione, convinto di aver agito per il meglio. Nel frattempo, le macchinazioni e le cospirazioni dell'avido Ralph Nickleby continuano a intrecciarsi con quelle di altri loschi individui, tra cui il viscido Arthur Gride e lo stesso Squeers. Quest'ultimo viene incaricato di recuperare documenti rubati e carte compromettenti legate alla giovane e virtuosa Madeline Bray, carte che non dovrebbero mai vedere la luce. Gride, sopraffatto dal panico e dal timore di essere chiamato a testimoniare, si rifugia nel totale isolamento, rifiutando ogni contatto. Tuttavia, una serie di indagini e appostamenti porta a cogliere Squeers in flagrante. Frank Cheeryble e Newman Noggs si introducono di nascosto per ascoltare i suoi discorsi e danno il segnale alle forze dell'ordine al momento opportuno: Squeers viene arrestato con un documento rubato in mano, insieme alla complice Mrs. Sliderskew. Messo alle strette, l'inutile complice Snawley confessa che tutta la storia inventata a danno di Smike era una pura finzione e un falso, incriminando Ralph Nickleby fino in fondo. Grazie all'intervento dei generosi fratelli Cheeryble, la vita dei Nickleby trova finalmente una svolta luminosa. Brother Ned mantiene la parola data e Nicholas ottiene un impiego solido, mentre la madre e Kate prendono possesso di una deliziosa casa. La prima settimana nella nuova abitazione è un susseguirsi continuo di scoperte, sorprese e gioia pura: dai dettagli della casa e del giardino curato con devozione da Smike, alle buffe vicende dell'amica Miss La Creevy con le sue martellate e i suoi piccoli incidenti, fino alle chiacchiere incessanti di Mrs. Nickleby. La pace e la serenità della vita domestica si ricompongono con uno slancio e una felicità che solo il superamento di lunghe traversie sa regalare. Giunti al termine del periodo di lutto, Madeline concede la propria mano e la sua fortuna a Nicholas. Nello stesso giorno e alla medesima ora, Kate unisce il proprio destino a quello di Frank Cheeryble. Poco tempo dopo, anche Tim Linkinwater e Miss La Creevy, dopo aver celebrato le loro nozze in tutta tranquillità un mattino prima di colazione, si uniscono al quadro di diffuso e meritato appagamento.
«Sciocchezze!» disse Ralph, «non esiste niente del genere. Posso capire che un uomo muoia per l'osso del collo rotto, o che soffra per un braccio rotto, o per una testa rotta, o una gamba rotta, o un naso rotto; ma un cuore spezzato!... è un’assurdità, è la solita ipocrisia dei nostri giorni. Se un uomo non può pagare i suoi debiti, muore di cuore spezzato e sua moglie diventa una martire.»Testo originale: ‘Pooh!’ said Ralph, ‘there’s no such thing. I can understand a man’s dying of a broken neck, or suffering from a broken arm, or a broken head, or a broken leg, or a broken nose; but a broken heart!--nonsense, it’s the cant of the day. If a man can’t pay his debts, he dies of a broken heart, and his widow’s a martyr.’Nicholas Nickleby Chapter 3. Definisce immediatamente il cinismo spietato e il pragmatismo arido di Ralph, mostrando la sua totale incapacità di empatia e stabilendo il netto contrasto morale con il nipote Nicholas.
«Siediti, pezzente!» urlò Squeers, quasi fuori di sé dalla rabbia, adafferrando Smike mentre parlava. «Miserabile,» ribatté Nicholas con foga, «toccato a tuo rischio e pericolo! Non me ne starò qui a guardare. Ho il sangue al cervello e la forza di dieci uomini come te. Bada a te stesso, perché per tutti i Cieli non ti risparmierò, se mi spingi oltre!»Testo originale: ‘Sit down, beggar!’ screamed Squeers, almost beside himself with rage, and seizing Smike as he spoke. ‘Wretch,’ rejoined Nicholas, fiercely, ‘touch him at your peril! I will not stand by, and see it done. My blood is up, and I have the strength of ten such men as you. Look to yourself, for by Heaven I will not spare you, if you drive me on!’Nicholas Nickleby Chapter 13. Rappresenta il momento culmine di ribellione morale del protagonista contro le ingiustizie e la violenza dell'istituto, evidenziando il coraggio e la natura protettiva di Nicholas.
«Di ciò che ho fatto, o che intendevo fare, per lei, signora, e per mia nipote, non dirò una sola sillaba. Non ho fatto alcuna promessa, e lascio che sia lei a giudicare. Non minaccio nulla ora, ma dico che questo ragazzo, per quanto sia caparbio, ostinato e sregolato, non avrà un solo soldo del mio denaro, né una crosta del mio pane, né una stretta della mia mano, neppure per salvarlo dalla forca più alta di tutta Europa.»Testo originale: ‘Of what I have done, or what I meant to do, for you, ma’am, and my niece, I say not one syllable. I held out no promise, and leave you to judge for yourself. I hold out no threat now, but I say that this boy, headstrong, wilful and disorderly as he is, should not have one penny of my money, or one crust of my bread, or one grasp of my hand, to save him from the loftiest gallows in all Europe.’Nicholas Nickleby Chapter 20. Sancisce la rottura definitiva all'interno della famiglia Nickleby e condanna l'ostinazione di Nicholas, rivelando la natura vendicativa e priva di perdono di Ralph.
«Non ho paura di morire», disse. «Sono del tutto sereno. Penso quasi che se potessi rialzarmi da questo letto completamente guarito non vorrei farlo, ormai. Mi hai detto così spesso che ci rivedremo... così tante volte negli ultimi tempi, e ora sento questa verità in modo così forte... che posso persino sopportare di separarmi da te.»Testo originale: ‘I am not afraid to die,’ he said. ‘I am quite contented. I almost think that if I could rise from this bed quite well I would not wish to do so, now. You have so often told me we shall meet again--so very often lately, and now I feel the truth of that so strongly--that I can even bear to part from you.’Nicholas Nickleby Chapter 58. Offre uno dei momenti più commoventi ed emotivamente carichi dell'intera opera, mostrando come la gentilezza di Nicholas abbia trasformato la sofferenza di Smike in pace spirituale.
Il romanzo conduce tutti i nodi drammatici a una profonda ricomposizione morale. Gli intrighi intessuti dallo zio Ralph e dai suoi alleati arrivano a un punto di rottura definitivo di fronte all'emergere di testimonianze e documenti segreti rimasti a lungo nascosti. La verità sulle origini dei personaggi e le conseguenze delle azioni passate determinano il crollo finale del sistema di potere e di ricatto costruito dall'antagonista. Le varie trame speculative e le punizioni impartite agli aguzzini segnano la fine delle ingiustizie patite dai più deboli, mentre la rettitudine morale di Nicholas e della sua famiglia trova il suo coronamento nell'affetto, nella stabilità economica e nell'unione con le persone amate. Il modo esatto in cui ogni singola rivelazione si incastra e la sequenza emotiva con cui si chiudono i destini dei personaggi rappresentano il vero valore di questa lettura.
L'opera di Charles Dickens ha ottenuto numerose trasposizioni per lo schermo grazie alla straordinaria vivacità dei suoi personaggi e alla forza delle sue ambientazioni. Tra i successi cinematografici più noti figura il film del 2002 diretto da Douglas McGrath, con un cast ricchissimo che comprende Charlie Hunnam nel ruolo del protagonista, Jamie Bell nei panni di Smike, Christopher Plummer in quelli del freddo zio Ralph e Anne Hathaway. Esistono inoltre vari adattamenti televisivi realizzati dalla BBC nel corso dei decenni, che hanno cercato di restituire con grande fedeltà la struttura narrativa del romanzo originale.
Considerato a pieno titolo uno dei grandi classici della letteratura di epoca vittoriana, il terzo romanzo di Dickens merita assolutamente una lettura approfondita. L'opera unisce una feroce e storicamente fondamentale critica sociale contro le scuole private dello Yorkshire a un ritmo narrativo incalzante, ricco di umorismo, colpi di scena e figure indimenticabili. La straordinaria abilità dell'autore nel passare da toni drammatici a scene di pura comicità teatrale rende la pagina sempre viva, coinvolgente e capace di parlare con forza anche al lettore contemporaneo.
Non è necessario cercare su altri siti esterni, motori di ricerca, archivi digitali o biblioteche tradizionali per accedere alle avventure del giovane Nickleby. Il testo completo e integrale del romanzo è disponibile esattamente qui sulla nostra pagina. È possibile iniziare la lettura dell'opera direttamente da questa interfaccia in modo semplice, immediato e completo, immergendosi fin da subito nei primi capitoli della storia.
Gli antagonisti principali creati da Charles Dickens in questo testo sono lo zio Ralph Nickleby e il maestro Wackford Squeers. Ralph incarna la figura dell'usuraio cinico, guidato dal denaro e dall'orgoglio, pronto a sacrificare gli affetti familiari per il proprio tornaconto. Squeers è invece la rappresentazione della brutalità ignorante e della tirannia quotidiana exercised sui fanciulli indifesi all'interno del convitto Dotheboys Hall, un ritratto che fece epoca per la sua cruda veridicità.
Il romanzo è stato pubblicato a puntate mensili tra il 1838 e il 1839, un periodo in cui la reputazione letteraria di Dickens era in rapida ascesa. Per documentare le condizioni dei convitti dello Yorkshire, l'autore si recò personalmente sul posto sotto falso nome per indagare sui reali maltrattamenti subiti dai ragazzi. L'opera riflette le enormi trasformazioni sociali e le contraddizioni dell'Inghilterra della prima età vittoriana, segnata dall'industrializzazione e dalle disuguaglianze economiche.
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