Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò: Una guida completa
Pubblicato nel dicembre 1871 (datato 1872), Attraverso lo specchio è il celebre seguito di Le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie di Lewis Carroll. Mentre il primo libro utilizzava le carte da gioco come motivo centrale, questo capitolo è strutturato interamente attorno al gioco degli scacchi, ambientato in un mondo dove la logica è invertita e il paesaggio stesso assomiglia a una gigantesca scacchiera.
Il viaggio sulla scacchiera
Il paesaggio è diviso in quadrati da ruscelli e siepi. Alice si unisce al gioco come Pedone Bianco, sostituendo Lily, la figlia della Regina Bianca. Il suo obiettivo è raggiungere l'Ottava Traversa per diventare Regina. Il suo viaggio attraverso i capitoli corrisponde ai suoi movimenti sulla scacchiera:
Il Giardino dei Fiori Parlanti: Alice incontra la Regina Rossa e si rende conto che la campagna è un gioco gigante.
Il Bosco dove le cose non hanno nome: Un luogo in cui Alice e un cerbiatto dimenticano brevemente le loro identità, evidenziando l'interesse di Carroll per la natura arbitraria del linguaggio.
Tweedledum e Tweedledee: I gemelli recitano "Il Tricheco e il Carpentiere" e introducono il dilemma filosofico del Sogno del Re Rosso, chiedendosi se Alice sia solo un frammento dell'immaginazione del Re.
Humpty Dumpty: Seduto su un muro, spiega le "parole macedonia" e celebra i "non-compleanni".
Il Cavaliere Bianco: Un inventore gentile ed eccentrico che salva Alice e la scorta fino all'ultimo ruscello. È spesso visto come una caricatura di Carroll stesso.
La Regina Alice: Alice raggiunge l'ottava traversa, viene incoronata e partecipa a un banchetto caotico prima di "svegliarsi" e scoprire che sta scuotendo il suo gattino nero, che crede sia sempre stato la Regina Rossa.
Poesie degne di nota
"Jabberwocky": Forse la poesia nonsense più famosa in lingua inglese, utilizza parole inventate che suonano evocative pur essendo prive di definizioni tradizionali (es. frumioso, galoppante, ghignazzante).
"Il Tricheco e il Carpentiere": Una poesia narrativa che tratta i temi dell'inganno e dell'innocenza.
"A-sitting On a Gate": La ballata del Cavaliere Bianco, che è una parodia di "Risoluzione e Indipendenza" di Wordsworth.
Coniazioni e modi di dire
Il libro ha introdotto numerose frasi nel lessico inglese:
"Marmellata domani e marmellata ieri – ma mai marmellata oggi" (riferito a promesse che non vengono mai mantenute).
"Parole macedonia" (due significati racchiusi in una sola parola).
"Sei cose impossibili prima di colazione".
"Regali di non-compleanno".
Logica dello specchio: Carroll esplora la simmetria e l'inversione. Per raggiungere la Regina Rossa, Alice deve allontanarsi da lei; per restare nello stesso posto, bisogna correre alla massima velocità (l'Ipotesi della Regina Rossa).
Il passaggio all'età adulta: Il libro è più malinconico del suo predecessore, concentrandosi sul passare del tempo e sulla "fine dell'infanzia", simboleggiata dall'arrivo dell'inverno.
Satira di Oxford: Alcuni studiosi suggeriscono che il libro faccia la satira del Movimento di Oxford. In questa lettura, personaggi come i gemelli Tweedle rappresentano le fazioni della "Chiesa Alta" e della "Chiesa Bassa", mentre l'"impenetrabilità" di Humpty Dumpty deride la dottrina dell'infallibilità papale.
Logica matematica: Come matematico, Carroll ha infuso la narrazione di paradossi logici ed esplorazioni di causa ed effetto.
La vespa con la parrucca: Un capitolo che presentava una vespa che indossava una parrucca gialla fu tagliato dalle bozze originali perché Tenniel affermò che era "oltre le possibilità dell'arte" e non lo interessava. Il testo mancante è stato riscoperto e pubblicato solo nel 1977.
Edizioni per il 150° anniversario: Illustratori moderni come Chris Riddell hanno rivisitato l'opera, fornendo interpretazioni a colori per celebrare l'eredità duratura di Tenniel e Carroll.
Scienza: L'"Ipotesi della Regina Rossa" in biologia evolutiva descrive la necessità per una specie di evolversi costantemente solo per mantenere la propria idoneità relativa tra i sistemi con cui si sta co-evolvendo.
Media: È stato adattato numerose volte per il teatro (Royal Shakespeare Company), la radio (BBC) e la televisione (con attrici come Kate Beckinsale e Margaret Rutherford).
Letteratura: Scrittori da Douglas Adams a Jorge Luis Borges hanno attinto all'immaginario di Carroll di sogni, specchi e nonsense logico.
In una fredda e nevosa serata di novembre, la piccola Alice gioca nel suo salotto con due gattini. Fantasticando davanti allo specchio sopra il camino, immagina come possa essere il mondo al di là del vetro. Sorprendentemente, la superficie di vetro si scioglie come una sottile nebbia e la bambina vi passa attraverso, ritrovandosi in una stanza riflessa dove ogni cosa funziona al contrario e le pedine degli scacchi prendono vita. Inoltrandosi in questo regno capovolto, Alice scopre che l'intero paesaggio è strutturato come una gigantesca scacchiera, divisa da ruscelli e siepi. Incontra la Regina Rossa, una figura imperiosa che le spiega le regole di quel mondo: per rimanere nello stesso posto bisogna correre a perdifiato, mentre per avanzare verso una direzione occorre camminare dalla parte opposta. Alice accetta di entrare nel gioco di scacchi come Pedone Bianco, prendendo il posto della piccola Lily, con l'obiettivo di raggiungere la Sottima Corsa per trasformarsi a sua volta in Regina. Inizia così un viaggio straordinario attraverso paesaggi surreali e incontri con creature bizzarre. Nel Giardino dei Fiori Parlanti, le piante conversano e giudicano la bambina con sfrontata franchezza. Successivamente, Alice attraversa la Foresta del Senza Nome, un luogo misterioso dove perde ogni cognizione della propria identità e cammina affiancata da un cervi, per poi riacquistare la memoria solo una volta uscita dai boschi. Lungo la strada, Alice incontra i gemelli Tweedledum e Tweedledee, i quali recitano la poesia del Valdocco e del Carpentiere e le prospettano un dilemma filosofico: le rivelano infatti che il Re Rosso sta dormendo e che Alice potrebbe essere soltanto un personaggio all'interno del sogno del Re, destinata a svanire non appena egli si sveglierà. Proseguendo il cammino, la bambina si imbatte in Humpty Dumpty, un uovo antropomorfo seduto precariamente su un alto muro. Presuntuoso e padrone del linguaggio, Humpty Dumpty le spiega che le parole significano esattamente ciò che lui decide che debbano significare e le decodifica l'enigmatico poema "Jabberwocky", prima di congedarsi bruscamente. Poco dopo, Alice assiste allo scontro tra il Leone e l'Unicorno per la corona del Re Bianco, una contesa paradossale condotta tra rinfreschi e dolci da dividere. Viene poi contesa dal Cavaliere Rosso e dal Cavaliere Bianco; quest'ultimo, uno stravagante e goffo inventore dal cuore buono, la trae in salvo. Cadendo continuamente dal cavallo ma rialzandosi con tenacia, il Cavaliere Bianco le dedica una strana ballata e la scorta fino all'ultimo ruscello. Oltrepassato il ruscello, Alice raggiunge l'Ottava Corsa: scopre con meraviglia di avere una pesante corona d'oro sulla testa ed è diventata finalmente una Regina. La Regina Rossa e la Regina Blanca la sottopongono subito a un assurdo esame di matematica, galateo e logica, con domande paradossali, prima di crollare addormentate sulle sue spalle. I festeggiamenti culminano in un maestoso banchetto in suo onore, cui partecipano animali, fiori e oggetti. L'evento scivola velocemente nel caos assoluto: le pietanze parlano, le posate prendono vita e volano, e le bottiglie mettono le ali. Esausta e sdegnata dal disordine, Alice afferra la tovaglia e travolge piatti e candele, poi afferra la Regina Rossa, rimpicciolita alle dimensioni di una bambola, minacciando di scuoterla fino a farla diventare un gattino. Alice si sveglia improvvisamente nella sua casa, ritrovandosi a stringere il suo gattino nero. Comprendendo che l'intera avventura nello specchio era stata un sogno, rimane a riflettere con affetto sul confine tra la fantasia e la realtà, chiedendosi chi sia stato il vero sognatore dell'intera vicenda.
«Vedi, qui, per rimanere nello stesso posto, devi correre più forte che puoi. Se vuoi andare da qualche altra parte, devi correre almeno al doppio della velocità!»Testo originale: Now, here, you see, it takes all the running you can do, to keep in the same place. If you want to get somewhere else, you must run at least twice as fast as that!Attraverso lo specchio Chapter 2. È uno dei passi filosofici più celebri dell'opera, diventato una metafora universale (l'ipotesi della Regina Rossa) per descrivere contesti competitivi e dinamiche evolutive in cui occorre adattarsi continuamente per non regredire.
«La questione è se si possa far sì che le parole significhino così tante cose diverse.»Testo originale: The question is, whether you can make words mean so many different things.Attraverso lo specchio Chapter 6. Il brano racchiude la riflessione centrale del libro sulla natura del linguaggio e la semantica, ponendo in modo diretto e memorabile il tema dell'arbitrarietà delle parole e del rapporto tra potere e significato.
«La questione è: chi è che comanda, tutto qui.»Testo originale: The question is, which is to be master—that’s all.Attraverso lo specchio Chapter 6. Questa fulminea dichiarazione offre uno straordinario spunto di analisi filosofica e sociolinguistica sul controllo della comunicazione, svelando la visione sovversiva e profondamente moderna di Carroll sul linguaggio.
«La canzone in realtà è “Seduto su un cancello”: e la melodia è di mia invenzione.»Testo originale: The song really is ‘A-sitting On A Gate’: and the tune’s my own invention.Attraverso lo specchio Chapter 8. Sotto l'apparente innocenza di una scena comica, il passo illustra con brillantezza la distinzione tra nomi, riferimenti e cose in sé, rendendo la figura del Cavaliere Bianco una delle più umane e memorabili del racconto.
Tutto ciò che il racconto ha accumulato in termini di regole, tensioni e incontri paradossali trova il suo punto di convergenza nell'ultimo tratto del viaggio di Alice. Il raggiungimento dell'Ottava Corsa, la trasformazione promessa fin dall'inizio e lo svolgimento del banchetto reale portano la struttura logica del mondo riflesso alla sua massima pressione. Quale sia la vera natura della Regina Rossa al culmine del disordine, in quale modo concreto Alice interrompa la confusione della festa e la rivelazione finale che attende la bambina al suo ritorno nel salotto di casa costituiscono la conclusione ideale di questa opera iconica. Il testo integrale con la risoluzione dell'enigma e la riflessione sul sognatore è disponibile qui per la lettura.
Le versioni cinematografiche e televisive tendono spesso a fondere gli eventi di Through the Looking-Glass con quelli del primo libro, Alice nel Paese delle Meraviglie. Sullo schermo le regole della scacchiera e la simmetria dello specchio vengono talvolta ridotte a favore di una narrazione d'azione continua. Inoltre, personaggi come il Cavaliere Bianco o i gemelli Tweedle vengono spesso riscritti o accorpati con figure del primo romanzo. Il libro originale di Lewis Carroll conserva una struttura rigorosa basata sul gioco degli scacchi e sui paradossi della logica che gli adattamenti visivi faticano a riprodurre integralmente.
Il romanzo è universalmente riconosciuto come un capolavoro della letteratura mondiale e del genere nonsense. La sua lettura è altamente consigliata poiché offre diversi livelli di comprensione: è una storia avvincente e fantastica per i lettori più giovani, ma anche un raffinato trattato di logica, linguistica e filosofia per un pubblico adulto. La genialità con cui Carroll costruisce i giochi di parole e le inversioni simmetriche rende quest'opera una pietra miliare irrinunciabile per chiunque desideri approfondire i classici della narrativa britannica dell'Ottocento.
Il testo completo e approfondito dell'opera è disponibile direttamente qui sulla piattaforma, organizzato per permettere una consultazione fluida di tutti i capitoli. È possibile iniziare subito la lettura per immergersi nelle atmosfere originali create da Lewis Carroll, esplorando ogni passaggio del viaggio di Alice sulla scacchiera senza bisogno di cercare altrove.
L'intera geografia del mondo oltre lo specchio è disegnata come una gigantesca scacchiera reale, in cui i ruscelli rappresentano le linee di demarcazione tra le caselle e le siepi delimitano i vari settori. Alice inizia il suo percorso nella Seconda Corsa nel ruolo di Pedone Bianco e si sposta di casella in casella attraverso i vari capitoli del libro. Ogni movimento sul terreno corrisponde a una mossa precisa del gioco degli scacchi, rendendo la struttura narrativa del testo un vero e proprio enigma logico e matematico. Q5: Che cosa rappresenta il poema Jabberwocky inserito nel testo? A: Il poema Jabberwocky è uno degli esempi più celebri di poesia nonsense nella storia della lingua inglese. Composto da parole inventate da Carroll che evocano suoni e sensazioni pur privi di un significato tradizionale nel dizionario, il poema serve a mostrare come la mente umana riesca a ricostruire un senso e un'azione narrativa anche in presenza di termini sconosciuti. La spiegazione che Humpty Dumpty fornisce ad Alice illustra il concetto delle parole baule, ovvero vocaboli che racchiudono due significati distinti in un'unica forma.
Miva, il modo di leggere che viene dopo l'audiolibro
Ascolta come un audiolibro e chiedi quello che vuoi, quando vuoi.
Ascolta il racconto di MivaMiva non si limita a leggere ad alta voce. Continua a spiegare in base alle tue domande.